domenica 1 novembre 2009

CAMPIONATO (8° Giornata di Andata)

PIAN DI MACINA - LIBERTAS SILLARO 2 - 3

PIAN DI MACINA
Catalano , Campioni , Pelli , Provenzani C. , Arietano , Gavioli , Baldanza , Casarini L. , Borghi , Druidi , Mastrorilli.
A disp. Naldi , Ciottariello , Tafone , Grillini , Bonanni , Gallerani , Giusti.
All. Romagnoli

LIBERTAS SILLARO
Tinarelli , Tattini , Alvisi , Daniele , Cirillo , Silenzi , Di Tullio , Sammarchi , Bondini , La Rosa , Melchiorri.
A disp. Grandi , Romualdi , Molinari , Tassinari , Benazzi , Giacometti , Tinti.
All. Tarozzi

Marcatori :
Druidi (P) 19°pt , Melchiorri (L) 20°pt , Bondini (L) 10°st , Tinti (L) 41°st , Baldanza (P) 42°st.

Partita roboante e combattutissima, decisa dalla miriade di episodi che hanno infarcito una gara che sarebbe potuta finire in qualsiasi direzione tra due formazioni che saranno sicuramente protagoniste per tutta la stagione.

Romagnoli rinuncia al tridente mascherato che confortanti indicazioni aveva dato nell'ultimo periodo a favore di corsie laterali più coperte e, dopo una decina di minuti di studio, sono gli ospiti a rendersi molto pericolosi: La Rosa pesca Bondini che crossa a rasoterra per l'anticipo sul primo palo di Melchiorri su Catalano, ma la sfera termina alta.
La gara è equilibrata e le squadre danno l'impressione di compattezza, facendo presumere che solo giocate importanti possano infrangere la parità. Ci prova La Rosa lanciato a rete, ma al momento della conclusione viene recuperato da un intervento prodigioso di Campioni; a spezzare l'equilibrio è la punizione-bomba di Druidi dai 25 metri che non lascia scampo a Tinarelli.
Neppure un giro di orologio che Silenzi imbecca alla perfezione Melchiorri, il quale scatta in posizione regolare e fulmina Catalano sul secondo palo.
Il Pian di Macina ha una reazione rabbiosa, e per tutto il residuo della prima frazione esercita una pressione costante collezionando una bella sfilza di occasioni da rete tutte sciupate: Baldanza fugge tra le maglie della difesa ospite ma da posizione defilata col portiere in uscita conclude alto, stessa sorte tocca alla sfera calciata da Borghi da posizione favorevolissima ed infine un'altra conclusione di Provenzani Chris che sfiora il palo alla destra di Tinarelli. Sul finire di tempo Baldanza si presenta solo davanti al portiere ma viene strattonato clamorosamente da Cirillo al momento del tiro: sarebbe un rigore solare e relativa espulsione del difensore ospite, ma l'arbitro sorvola tra le proteste di giocatori e pubblico di casa.
La ripresa ha un prologo identico a quello del primo tempo, con un campanello d'allarme in area locale: un cross dalla destra scavalca tutta la difesa di casa e termina al solitario Bondini che, al limite dell'area di porta, di controbalzo spara clamorosamente alle stelle. Ma il centravanti della Libertas si fa ampiamente perdonare poco dopo: conquista palla alla trequarti e come un ariete sfonda centralmente vincendo vari contrasti ed esplode un destro che trafigge ancora Catalano.
Il Pian di Macina tenta di raggiungere immediatamente il pareggio con ben 3 occasioni capitate a Baldanza: prima scarica il sinistro su Tinarelli in uscita, dopo non sfrutta una sponda aerea di Borghi da posizione invitante permettendo ancora al portiere di rifugiarsi in corner ed infine è assalito dalla sfortuna quando la sua girata mancina scheggia il palo. Le offensive del Pian di Macina sono insistite, ma gli ospiti si difendono con ordine e determinazione; a 10 minuti dal termine un episodio che avrebbe potuto cambiare l'epilogo della gara: su azione di calcio d'angolo Grillini incorna ma la deviazione apparentemente vincente viene salvata sulla linea da Sammarchi, Provenzani raccoglie la respinta e il suo tiro viene contrato dalla mano di Cirillo che, ad onor del vero, è girato di spalle ed ha il braccio piuttosto vicino al corpo. L'arbitro concede un penalty che, come era apparso solare quello del primo tempo, sembrerebbe altrettanto dubbio questo secondo; sul dischetto si presenta Baldanza che tira centrale, Tinarelli si distente sulla propria sinistra ma riesce a toccare il pallone con un piede tanto quanto basta a spedirlo sopra la traversa.
Gli dei del calcio mettono lo zampino con la legge più antica di questo gioco: dal rigore fallito ad una punizione di Sammarchi sull'altro fronte, sulla quale Catalano si limita a respingere debolmente, il più lesto è Tinti che ad un passo dalla riga di porta insacca.
Immediatamente le distanze vengono riaccorciate con Baldanza che recupera parzialmente l'errore antecendete dal dischetto; vano è l'assalto finale alla porta della Libertas, la quale regge l'urto strappando 3 punti importantissimi su un campo che fino ad oggi era ancora inviolato in campionato.

giovedì 29 ottobre 2009

Ottavi di Finale MEMORIAL PREDIERI (Andata)

RIOVEGGIO - PIAN DI MACINA 0 - 3

RIOVEGGIO
Benini , Cericola , Casalini , Nencini , Karic , Elia , Bruni , Tempesta , Alvisi , Macchelli , Pierobon.
A disp. Izzo , Neri , Usai , Cupellini , Azzi , Sammarchi.
All. Alvisi C.

PIAN DI MACINA
Naldi , Campioni , Pelli , Provenzani C. , Arietano , Gavioli , Baldanza , Druidi , Grillini , Borghi , Mastrorilli.
A disp. Catalano , Ciottariello , Giusti.
All. Romagnoli

Marcatori : 2 Baldanza (P) 2°pt - 26°st , Borghi (P) 10°pt.

Il Pian di Macina impone la sua legge tra le mura amiche del Rioveggio, sfoggiando una partita con buoni ritmi e con un atteggiamento offensivo che partita dopo partita sembra pagare dividendi fruttuosi. Ad essere oggettivi il risultato sarebbe potuto essere anche più rotondo per un po' di imprecisione in fase conclusiva, ma 3 reti di vantaggio in trasferta sono un bottino piuttosto rassicurante in vista del match di ritorno.
L'arbitro ha fischiato l'inizio delle ostilità da appena 2 minuti quando Druidi batte velocemente una punizione trovando la testa di Baldanza che coglie impreparata l'intera retroguardia (portiere compreso) e infila l'1-0. Il Rioveggio non ha nemmeno il tempo di riprendersi dal ceffone che ne subisce subito un altro, andando subito disteso al tappeto dopo appena una ripresa: Borghi addomestica un pallone ai 20 metri e vedendo che la sfera indovina il rimbalzo giusto tira in porta trovando la traiettoria vincente per il raddoppio ospite.
I padroni di casa non abbassano la guardia come ritmo, applicando un pressing costante votato a togliere ossigeno agli avversari, ma faticano tremendamente a produrre trame di gioco accettabili. I tiri di Alvisi e Macchelli fuori bersaglio sono più di alleggerimento che veri campanelli d'allarme.
Dall'altra parte invece sono insidiosissime le minacce dalle parti di Benini, con Grillini che vorrebbe timbrare il tabellino come i compagni di reparto, ma prima calcia alto una punizione di Provenzani Chris deviando di controbalzo a un paio di metri dalla riga di porta, poi in contropiede tenta il pallonetto dalla trequarti scavalcando effettivamente il portiere ma vedendo la sfera sorvolare di un soffio la traversa e perdersi sul fondo.
I locali sbagliano un infinità di palloni ma hanno il grande merito di non perdersi d'animo continuando perlomeno a correre e bruciare ogni stilla di energia per tentare di chiudere la stalla prima che tutti i buoi siano scappati. Sul finale di tempo confezionano l'occasione più ghiotta, ma Alvisi non è assistito dalla dea bendata quando centra il palo.
La ripresa viaggia sulle stesse frequenze del primo tempo: Rioveggio che cerca di tappare le falle difensive nelle quali si infilano sanguinosamente gli avanti ospiti e Pian di Macina con una retroguardia granitica che viene appena scalfìta dalle confuse offensive locali.
Borghi potrebbe decretare il KO tecnico dopo un quarto d'ora, ma da buona posizione conclude a lato del secondo palo.
L'ingresso di Usai porta un po' più di incisività tra i padroni di casa, ma Naldi è attento sulla conclusione del neo-entrato. La parola fine viene scritta poco dopo la metà della ripresa con un'azione da manuale: Grillini conquista caparbiamente una palla a centrocampo, serve Druidi il quale appoggia a Provenzani Chris; il capitano ospite ispira in profondità Baldanza, che entra dalla porta di servizio, scarta anche Benini e deposita nella porta sguarnita.
Usai prova almeno a fissare il gol della bandiera anticipando Naldi in uscita, ma non inquadra la porta.
Sui titoli di coda Ciottariello impegna a terra l'estremo difensore avversario su calcio di punizione e soprattutto Baldanza gira a centroarea sparando però di poco oltre la traversa.
Quest'ottima prova infonde coraggio ai ragazzi di Pian di Macina in vista di 40 giorni disseminati di impegni contro compagini che misureranno veramente la febbre alle ambizioni dei ragazzi cari al presidente Venturi; a partire dalla Libertas Sillaro che sarà di scena domenica al Comunale di Pian di Macina.

domenica 25 ottobre 2009

CAMPIONATO (7° Giornata di Andata)

FOSSOLO - PIAN DI MACINA 3 - 5

FOSSOLO
Rubini , Coticone , De Martinis , Cervellati , Carini , Salaroli , Miranda , Fossi , Riccobene , Riccioni , Albu.
A disp. Grillini , Celi , Massari , Ventura , Bucchi , Masi.
All. Blunda

PIAN DI MACINA
Catalano , Giusti , Pelli , Provenzani C. , Arietano , Gavioli , Mastrorilli , Casarini L. , Grillini , Borghi , Druidi.
A disp. Naldi , Ciottariello , Campioni , Vorzillo , Bonanni , Baldanza.
All. Romagnoli

Marcatori : Arietano (P) 10°pt , Fossi (F) 17°pt , 2 Grillini (P) 21°pt - 40°st , 2 Borghi (P) rig.30°pt - 46°pt , Miranda (F) rig.38°pt , Albu (F) rig.33°st.

Il gibboso terreno di Via Marx fa da scenario ad una partita divertente ma con pochi sprazzi di bel gioco, un po' per colpa del campo irregolare ed un po' per sbavature più o meno grossolane dei protagonisti impegnati nel rettangolo di gioco.
Fin da subito il Pian di Macina tambura la retroguardia avversaria alla ricerca del vantaggio, e bastano 10 minuti perchè avvenga: direttamente da rimessa laterale il pallone rimbalza in area di porta, scavalca colpevolmente Rubini proteso in uscita e termina sul secondo palo dove solo soletto Arietano appoggia in rete di testa. Poco più tardi il diagonale di Borghi finisce a lato, e stessa sorte tocca al mancino di Carini sul versante opposto.
Alla prima incursione i locali impattano con Fossi che riceve palla da Albu in posizione dubbia e batte Catalano.
Gli ospiti riagguantano subito il vantaggio con gol più bello del pomeriggio: sgroppata di Mastrorilli sulla destra e traversone telecomandato in area dove da posizione defilata Grillini trova l'incornata che si insacca sul secondo incrocio dei pali. Il Fossolo trasmette una grande fragilità difensiva, e gli avversari ne approfittano: alla terza trattenuta vistosa (su Borghi) l'arbitro decreta il penalty che lo stesso attaccante trasforma infilando con brivido sotto la pancia di Rubini.
Il Pian di Macina dovrebbe limitarsi a gestire la gara, ma Albu subisce un chiaro fallo in area e viene sancito un nuovo calcio di rigore che Miranda non fallisce. Sul finire di tempo vengono ristabilite nuovamente le distanze: direttamente da calcio d'angolo gli ospiti prendono nuovamente a testate i padroni di casa, stavolta con Borghi che è opportunista a non lasciare scampo a Rubini.
La ripresa non è scoppiettante come la prima frazione, e contribuisce in questo anche l'espulsione dopo 10 minuti di Miranda che rivolge frasi poco gradite all'arbitro sig.rina Lodi (arbitraggio complessivamente positivo in una gara non semplice).
Il Pian di Macina prova a chiudere la gara con un'azione fotocopia del secondo gol sull'asse Mastrorilli-Grillini, ma questa volta il colpo di testa sibila ad un soffio dalla traversa.
Col passare dei minuti i ragazzi di Romagnoli si rilassano eccessivamente e abbassano il baricentro, permettendo agli avversari ridotti in 10 di tentare qualche interessante sortita offensiva con Riccobene ed Albu, e specialmente quest'ultimo qualche grattacapo lo crea: prima scheggia l'incrocio dei pali con un'incornata, poi in una sua azione personale Gavioli interviene con eccessiva foga in area con un tackle che porta ad un nuovo penalty e alla successiva trasformazione dello stesso Albu.
A questo punto il Fossolo prova a spingere lasciando varchi spaventosi in difesa; in uno di questi si infila Grillini che salta Cervellati e scarica il destro su cui fa buona guardia Rubini. Ma nulla può l'estremo difensore locale sempre su Grillini che vince fortunosamente un rimpallo al limite dell'area e, trovatosi solo, deposita in rete sigillando i tre punti che proiettano il Pian di Macina al 2° posto a 3 lunghezze dall'inarrestabile Sesto Imolese.

giovedì 22 ottobre 2009

ARIA DI MONTAGNA IN COPPA PREDIERI


Il sorteggio degli Ottavi di Finale di Coppa "Memorial Predieri" ha accoppiato il Pian di Macina ad una delle squadre appenniniche ancora in competizione: il Rioveggio. Si tratta di una compagine che fino ad oggi ha avuto risultati alterni, e proprio per questo assolutamente da non sottovalutare perchè, se in giornata, può risultare un avversario scomodo.
Questo è il programma completo degli Ottavi di Finale:

SAVIGNESE - GIOVENTU' IN INFRADITO
MONTE - BAZZANESE
DEPORTIVO PANIGALE - UNITED F07
RIOVEGGIO - PIAN DI MACINA
A.L.P. - LA DOZZA
SESTO IMOLESE - PEGOLA
RAINBOW GRANAROLO - LIBERTAS SILLARO
ANCORA - PANACEA

Gara di andata : 28/10/09 alle ore 20.30
Gara di ritorno : 11/11/09 alle ore 20.30

domenica 18 ottobre 2009

CAMPIONATO (6° Giornata di Andata)

PIAN DI MACINA - TRE BORGATE 2 - 0

PIAN DI MACINA
Catalano, Giusti , Pelli , Vorzillo , Arietano , Gavioli , Baldanza , Casarini L. , Grillini , Borghi , Mastrorilli.
A disp. Naldi , Bonanni , Ciottariello , Provenzani C. , Druidi , Campioni , Tafone.
All. Romagnoli


TRE BORGATE
Casali , Felicini , Gardosi , Luppi C. , Serrazanetti , Ballini , Monteverdi , Nallin , Luppi S. , Luppi R. , Cremonini.
A disp. Mancini.
All. Ferrari

Marcatori : 2 Borghi (P) 15°st - rig.24°st.

Lo spettacolo offerto da questa partita è gelido come il vento invernale che spazza Pian di Macina, con il fanalino di coda Tre Borgate che, non meritando la lacunosa classifica per quanto mostrato in questa gara, tiene meritatamente in scacco i padroni di casa per un'ora di gioco, i quali appaiono confusi e macchinosi per buona parte della contesa.


Gli ospiti fin da subito assumono un atteggiamento molto difensivo e aggrediscono i portatori di palla avversaria spesso in maniera rude, ostacolando sul nascere i tentativi di impostare azioni manovrate; tale atteggiamento è incoraggiato dai padroni di casa che sono prevedibili e stucchevolmente lenti, e rimangono per questo spesso impantanati a centrocampo sotto il tiro del distruttivo pressing avversario.
La prima occasione nitida è comunque locale: traversone al bacio di Baldanza che scavalca l'intera retroguardia avversaria pescando posizionato sul secondo palo Borghi, il cui tiro a botta sicura viene abbrancato efficaciemente da Casali. Attorno a metà tempo Pelli viene falciato platealmente in area, ma l'arbitro sig.Bellachioma concede la regola del vantaggio tra l'incredulità generale in un'azione che non porta a niente di rilevante. Il Tre Borgate allontana le minacce senza curare tanto lo stile in difesa, ma in attacco ha spunti interessanti, come su un rapido contropiede in cui Ballini conclude violentemente da distanza ravvicinata, e solo un intervento strepitoso di Catalano mantiene inalterato il risultato. Il Pian di Macina, offensivamente un po' con le ali tarpate, si affida ai calci piazzati, ed in un paio di queste Arietano va vicino all'incornata vincente mancando il bersaglio di circa un metro; anche il Tre Borgate prova a rendersi insidioso con una punizione dal limite, ma Catalano fa buona guardia.
La ripresa giostra sempre su toni piuttosto bassi, e si sblocca attorno all'ora di gioco proprio da calcio piazzato (corner) su cui Borghi viene lasciato libero di colpire in tuffo di testa da distanza ravvicinata e portare il Pian di Macina in vantaggio. Appena 5 minuti più tardi, ancora su calcio d'angolo, Baldanza riesce a deviare di testa ma la sfera si perde oltre il secondo palo di poco.
Gli ospiti azzannano sempre i portatori di palla, ma col passare dei minuti calano fisicamente favorendo una pressione locale sempre più costante ed opprimente, il cui acuto si concretizza con l'accelerazione supersonica di Baldanza che viene stroncata da un' intervento in piena area, e quindi con l'automatica concessione del penalty che Borghi realizza.
Vorzillo ci prova da fuori e trova la presa sicura di Casali, mentre sulla punizione di Druidi l'estremo difensore ospite deve impegnarsi maggiormente per rifugiarsi in angolo.
Il finale di partita non regala altre emozioni, e la gara si chiude con una preziosa vittoria nonostante la prestazione non sia stata certo delle più memorabili; confidiamo sia di buon auspicio aver centrato centrato i 3 punti a discapìto di una partita giocata un po' sottotono.